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07 Mag

La stampa digitale e il Textile: un settore che continua a rinnovarsi

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Textile è l’anglicismo adottato per indicare l’universo della stampa tessile e la stampa tessile è tutto ciò che viene stampato su tessuto. Sono molti di più però i settori che ruotano attorno al mondo textile. Le applicazioni spaziano dunque tra i settori più svariati, dal tessile per abbigliamento (o apparel textile) al tessile per l’arredo e il décor (o home textile), dall’industrial textile al tessile per ADV e comunicazione fino al DTG (direct to garment) o stampa diretta sul capo di abbigliamento.

Non si arresta il processo di penetrazione del digitale legato all’inarrestabile evoluzione delle tecnologie, laddove soluzioni sempre più performanti sui fronti di macchine da stampa, software di gestione e di workflow, inchiostri e coloranti vengono lanciate sul mercato. E prosegue la trasformazione della filiera, tra modelli di business innovativi e applicazioni inedite.

Stampa textile e abbigliamento

Descrivere il variegato e composito universo del textile non è semplice. Il segmento più familiare è certamente quello del tessile per abbigliamento, che include alta moda e fast fashion, insieme a sportswear, footwear e al segmento degli accessori per abbigliamento (cravatte, borse, cinture, foulard). Fibre naturali come seta, lana, cotone, lino, canapa sono tra i tessuti più utilizzati in questo ambito, insieme a viscosa, poliammide, poliestere. Altro comparto in forte crescita è il DTG (direct to garment), che afferisce alla categoria del tessile per abbigliamento e indica la stampa diretta sul capo già confezionato – con una preponderanza di t-shirt e magliette.

Stampa textile e arredo

Altrettanto familiare è il comparto del tessile per arredo e décor con le diverse categorie che lo compongono: tessuti per rivestimento, biancheria (da letto, cucina e bagno), tendaggi, tappezzeria e accessori tessili per arredamento. In questo comparto, oltre a cotone, lino e microfibra, si fa ampio utilizzo di fibre miste.

Le applicazioni industriali

L’industrial textile comprende tutte le applicazioni non incluse nelle altre categorie e con una valenza in termini numerici su specifici mercati verticali quali automotive, trasporti (navi, aerei, etc.) e carpet. Soft signage, banner, display e flag sono tutte applicazioni appartenenti al comparto del tessile per ADV e comunicazione, nel quale l’uso del tessuto cresce in misura esponenziale. Materiale principe è qui il poliestere, tessuto sintetico che garantisce una grande resistenza meccanica e che consente di stampare in sublimazione – la tecnologia di stampa più utilizzata nel settore dell’adv e comunicazione. 

I numeri dell’industria della stampa tessile

L’industria della stampa tessile è tra le più dinamiche a livello mondiale: il volume annuale di tessuto stampato supera i 30 miliardi di metri quadrati ed è in continuo aumento. Il recente interesse suscitato dal settore è legato all’avvento della stampa digitale che, a partire dai primi anni del Duemila, ne ha trasformato le logiche produttive e le dinamiche dei mercati di riferimento. L’Italia ha giocato, in tale contesto, un ruolo da protagonista: le stamperie del distretto tessile comasco sono state pioniere nell’adozione – e nella sperimentazione – della stampa tessile in produzione. E laddove il textile digital printing rappresenta circa il 3-4% della produzione mondiale, nella digital textile valley comasca si parla di circa il 70% della produzione.

Stampa su tessuto e evoluzione digitale

La portata dell’evoluzione digitale dell’industria della stampa tessile non si limita all’aspetto dell’integrazione a livello produttivo – la stampa convenzionale rimane la tecnologia di riferimento per i grandi e grandissimi volumi e per alcune lavorazioni speciali – ma verte sul fatto di avere spalancato le porte a una serie di opportunità applicative inedite. Pensiamo alla sola creatività: la capacità di riprodurre disegnature complesse e molto ricche e una gamma pressoché illimitata di colori – senza le limitazioni in termini di dimensioni legati a quadri e cilindri della stampa tradizionale – ha permesso ai disegnatori tessili di realizzare i disegni più disparati. Tra gli altri elementi di valore legati all’avvento della stampa tessile digitale, la riduzione del time to market e la maggiore flessibilità operativa – entrambi fattori alla base del fenomeno della fast fashion –, l’ottimizzazione dell’impatto ambientale ed economico e i livelli qualitativi raggiunti. Quello del textile del terzo millennio è uno storytelling fatto di esperienze e sperimentazioni, di passione, attitudine imprenditoriale e spinta verso l’innovazione che illustra, in una prospettiva polifonica, le nuove frontiere dell’industria tessile nell’era della stampa digitale.

fonte: widemagazine